Scoprirà anche quanto la sua libertà sia limitata dai capricci di Mister Chicago, e in quanto uomo del ventesimo secolo non può che sognare di fuggire. Un sogno che giorno dopo giorno pare farsi più concreto, spinto in questo dalla volontà di scoprire se anche la sua fidanzata sia stata sottoposta al trattamento criogenico e resuscitata a sua volta. Non c’è nulla come l’amore, o il recuperare un amore perduto in grado di spingere un innamorato a sfidare la sorte e ogni rischio e pericolo.
Così, dopo paziente attesa, finalmente Tucker coglie l’occasione per fuggire dalla casa, che poi si rivela essere all’interno di un asteroide. Una rocambolesca fuga su una piccola navetta per essere poi salvato da una astronave di passaggio, le quali navigano su rotte prestabilite e quindi sottoposte a temibili assalti di astronavi pirata.
La fortuna pare sempre dalla sua parte, e così dalla fascia degli asteroidi arriva alla contea di Clarke, una colonia spaziale indipendente. Dopo una ricerca accurata scopre che la sua fidanzata è conservata in un cilindro criogenico sulla Luna.
Sempre fortunosamente e con spirito indomito, Tucker raggiunge la Luna e riesce a sottrarre il prezioso cilindro criogenico, ma a questo punto finalmente il lettore scopre il motivo di tanta fortuna, nel senso che se durante la lettura non si è fatto due domande è perché aveva mandato il cervello in sonno costante. Cosa che il protagonista del romanzo capisce di avere fatto a sua volta, causa la sua arroganza e ostinazione di ricco figlio di papà che lo ha reso una perfetta, inconsapevole pedina. Nelle ultime pagine si scopre tutto l’arcano, Tucker capisce quanto sia stato stupido e facilmente manipolato, ma essendo comunque fortunato, avrà modo di riscattarsi e iniziare una nuova vera vita in un viaggio oltre il sistema solare, verso le stelle.