Avventure alla maniera di Star Trek, ma senza il capitano Kirk
Il volume non è un romanzo vero e proprio, sono quattro racconti di esplorazione spaziale con l’astronave Stardust, ma poteva anche
chiamarsi Enterprise.
Ogni storia è autoconclusiva, i personaggi sono variamente tratteggiati nelle loro competenze scientifiche. Rapporti personali scontati,
idealismo senza eccessi, e ogni pianeta che esplorano presenta delle incognite e misteri che vengono risolti senza eccessivi drammi.
Lettura non impegnativa anche se i piccoli enigmi ecologici e di incontri con culture aliene sono sufficientemente curiosi e apprezzabili. Quattro racconti scritti tra la fine degli gli anni ’60 e primi anni ’70 del secolo sorso, che potevano benissimo essere usati come trama per telefilm alla Star Trek, senza teletrasporto ma con navette da esplorazioni più credibili e difficoltà risolte senza inutili scazzottate western. Il nome dell’autore è uno pseudonimo, il cui nome vero pare (neppure questo è certo) essere Compton N. Crook.
Leggibile senza troppe aspettative
ASTRONAVE STARDUST
Di Stephen Tall
Titolo Originale:
The Bear With Knot On His Tail
Birds Fly South In Winter
The Gods On Only Olympus
The Invaders
Traduttori:
Gianpaolo Cossato e Sandro Sandrelli
Pag.159 –
Cosmo Argento
Editrice Nord